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GUIDA PRATICA ALLA STESURA CORRETTA DI UN ABSTRACT

DEFINIZIONE

La norma internazionale ISO 214-1976 definisce il termine “abstract” come “una rappresentazione abbreviata ed accurata dei contenuti di un documento senza aggiungere interpretazione e valutazione e senza distinguere il destinatario dell’abstract”, mentre la norma 5127-1981 (versione italiana del 1987) lo definisce come “Riassunto del contenuto di un documento in forma abbreviata, senza interpretazione né critica”. L’abstract offre la possibilità di diffondere sinteticamente una conoscenza troppo ricca per essere disponibile nella sua completezza e consente a chi è interessato all’argomento, di decidere se è necessario consultare il documento originale: un abstract ben redatto fa identificare, velocemente e sinteticamente, il contenuto di un’opera. Un abstract deve dare il massimo di informazioni con il minimo di parole, deve essere chiaro, conciso, con un obiettivo preciso e fedele al contenuto dell’articolo, in una parola: deve essere efficace.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO

L’abstract dovrà essere inviato esclusivamente tramite QUESTO LINK che consente l’invio separato di

• nome degli autori e loro sede lavorativa;

titolo e testo dell’abstract;

Il revisore dell’abstract infatti non deve conoscere la provenienza e gli autori del lavoro per non essere influenzato da alcun fattore che non sia la qualità del contenuto. L’abstract deve essere scritto con MS Word, con carattere Times New Roman, corpo 12, spaziatura singola. Le abbreviazioni sono utilizzabili solo dopo aver riportato la prima volta la dicitura per esteso; es.: ulcera venosa (UV); dopo questa prima volta si potrà riportare solo UV. Il numero delle parole non dovrà eccedere le 400 (escluso titolo e bibliografia). La bibliografia, se inclusa, non deve eccedere le 5 voci.

L’abstract deve essere composto di 4 sezioni:

INTRODUZIONE - l’autore deve spiegare:

- il motivo che lo ha portato ad effettuare quel determinato lavoro/studio;

- lo scopo che si prefigge di dimostrare attraverso il suo lavoro

MATERIALI E METODI - in questa sezione deve essere riportata in modo schematico:

- la casistica studiata: quanti pazienti, suddivisione uomini e donne, età, l’eziopatogenesi dell’ulcera;

- la metodologia di lavoro adottata: es. cosa si è utilizzato (tipologia di medicazione, un farmaco, un intervento chirurgico, un presidio meccanico, un ausilio etc.) e la metodologia di utilizzo;

- i parametri studiati

RISULTATI OTTENUTI/DISCUSSIONE - in rapporto ai parametri studiati:

- es. se il parametro era la guarigione: quanti pazienti sono guariti, quanti sono migliorati (ulcera ridotta di dimensioni) quanti sono invariati o peggiorati (ulcera più grande);

- es. se il parametro è il dolore se è scomparso o ridotto o aumentato;

- es. se il parametro è l’essudato se si è riusciti a controllarlo e gestirlo totalmente o parzialmente o no.

CONCLUSIONI - breve commento conclusivo sui risultati ottenuti e le implicazioni che ne derivano.

I CASI CLINICI devono rispettare la stessa sequenza:

• introduzione: descrizione del paziente e del suo quadro clinico;

• metodo: descrizione dell’azione intrapresa (cosa si è utilizzato: un farmaco, un presidio, una medicazione, un intervento chirurgico, un ausilio), della metodologia di lavoro e dei parametri monitorati;

• risultati ottenuti/discussione;

• commento finale.

Si ricorda che QUALSIASI apparecchiatura, presidio, farmaco, medicazione, bendaggio etc. deve essere descritto nel testo in modo generico senza citare il nome commerciale che dovrà essere riportato a piè di pagina richiamato da un asterisco

N.B. NON VERRANNO ACCETTATI:

• i lavori che consentano l’identificazione degli autori e dei collaboratori;

• i lavori che eccedano le 400 parole o che riportino più di 5 voci bibliografiche;

• i lavori che riportino il nome proprio di persone che abbiano collaborato all’esecuzione del lavoro o alla sua scrittura;

• i lavori che non riportino dati sulla casistica o sulla metodologia seguita;

• i lavori che non riportino i risultati; frasi del tipo i risultati saranno riportati al congresso o simili determineranno l’automatica non accettazione del lavoro;

• i lavori che non riportino le conclusioni.

MODALITA’ DI INVIO

I testi potranno essere inviati utilizzando esclusivamente la procedura on-line disponibile QUI. Non verranno valutati abstract ricevuti via fax, email o altro mezzo.

Ogni presentatore può presentare max n. 3 lavori scientifici.

Pur essendo l’accettazione o meno di qualsivoglia contributo scientifico indipendente dall’iscrizione al Congresso, la presentazione del lavoro scientifico, comunicazione orale o poster, è subordinata alla formalizzazione dell’iscrizione al Congresso di almeno uno degli autori dell’abstract.

Se uno degli autori di una comunicazione libera o di un poster è un relatore/moderatore invitato, la presentazione del lavoro scientifico è subordinata all’iscrizione con quota completa di uno dei coautori.

Sebbene si richieda agli Autori in fase di invio di esprimere la propria preferenza per la forma di presentazione, il Comitato Scientifico si riserva la facoltà di modificare tale preferenza in funzione dei contenuti proposti e della migliore organizzazione del programma scientifico del congresso.

DEADLINE

Gli abstract dovranno pervenire alla Segreteria Organizzativa del Congresso entro e non oltre il 1.07.2019 .

Chi Siamo

Negli ultimi anni il problema "ulcere cutanee" (venose, arteriose, diabetiche, da pressione) ha assunto un'importanza crescente, soprattutto in funzione del progressivo aumento della popolazione in età avanzata e quindi della prevalenza delle patologie cronico-disabilitanti. Le ulcere cutanee rappresentano un vero e proprio problema clinico-assistenziale di crescente importanza, spesso invalidante e di difficile approccio.
L'Associazione Italiana Ulcere Cutanee, avvalendosi dell'opera di prestigiosi esperti del settore, vuole essere una sede di incontro e di riferimento nazionale per tutti coloro che quotidianamente si impegnano ed affrontano la difficile problematica delle ulcere cutanee.

Vuole essere un momento di verifica importante e vuole consentire una messa a punto delle conoscenze, in tema di ricerca, fisiopatologia, diagnostica e terapia delle ulcere cutanee. Infatti si tratta di una problematica che va affrontata con un approccio clinico-diagnostico interdisciplinare, vitalizzata da umiltà, professionalità ed entusiasmo, coordinati sempre e comunque dall'amore allo studio e alla ricerca, nel concetto che per far sapere, bisogna saper fare con capacità e volontà di apprendimento.

Per saperne di più sull'associazione, sui suoi programmi e per iscriverti, CLICCA QUI

PRESIDENTE AIUC: Elia Ricci

PRESIDENTI DEL CONGRESSO: Carmela Orefice, Francesco Petrella

COMITATO ORGANIZZATORE LOCALE: Massimo Bussino, Ferdinando Campitiello, Ciro Falasconi, Gabriella Lepore, Antonio Mazzei, Giuseppe Nebbioso, Felice Tafuro

SEGRETERIA AIUC: info@aiuc.it

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: